More Infrared Experiments Rollei IR 400 in Ars-Imago Fd

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As you can see, the experiments with infrared (IR) continue. As mentioned in the previous post, during the last photographic trip, besides the Ilford SFX 200, I shot a roll of Rollei IR 400, with the aim of developing it in new  Ars-Imago Fd. A couple of days ago, I had enough time to do it and as first thing I had to find a starting time for development, given that it was a “first time” and there were no data about in the data-sheet.

After a whole morning of complicated calculations (I was never very good at math ;-)) I reached the following conclusion: 7’30” @ 20°C with a dilution of 1 + 69, which is necessary because of course, in my house ther weren’t the 20 degrees required. In fact, the temperature was about 25°C and so, I had to reduce the development time to 5′ 15”. As mentioned elsewhere, always best not to drop below 5′ to avoid the risk of uneven development.

Rollei IR 400_Ars Imago 002

As a first test, the result was good enough, although improvable, because the negatives appear a bit thin and slightly underdeveloped (anyway, it still seem easily printable) so, at least at this dilution it seems to need a longer developing time. The Wood effect is clearly visible, especially in the images where I increased (+7/8 stop) the exposure and where the sunlight came off my shoulders. The Ars Imago-Fd has shown in this dilution to control perfectly the contrast. The sharpness of the images (always remembering that we judge negative scans) seems good, although a little less effective than those developed in Adonal (Rodinal). As it is known, in fact, the Rodinal has high acutance, giving the images a greater apparent sharpness. Fortunately, in a short time, I’ll be able to print by myself (thanks to a friend who has put into operation its darkroom) and so I can compare the results directly on photographic paper.

Btw I experienced a bit of flare in a couple of shots, despite using an universal rubber lens hood (not enough extended) on my Rolleiflex.

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(Click on Images to see larger)

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(Versione Italiana)

Come potete vedere, gli esperimenti con l’infrarosso (IR) continuano. Come detto nel precedente post, durante l’ultima uscita fotografica, oltre alla Ilford sfx 200, avevo scattato anche un rullo di Rollei IR 400, con l’intenzione di svilupparlo nel nuovo rivelatore Ars-Imago Fd. Un paio di giorni fa ho avuto tempo sufficiente per farlo e per prima cosa, ho dovuto trovare un tempo di partenza per lo sviluppo, dato che si trattava di una “prima volta” e non c’erano dati a riguardo sul data-sheet. Dopo una mezza mattinata di complicati calcoli (non sono mai stato molto bravo in matematica 😉 ) sono giunto alla seguente conclusione: 7’30” a 20°C alla diluizione di 1+69,  necessaria perché naturalmente, in casa mia c’era tutto tranne che i 20 gradi necessari. Infatti, la temperatura era di circa 25°C e così, ho dovuto ridurre il tempo di sviluppo a 5’15”. Come già detto altrove, sempre meglio non scendere sotto i 5′ per non correre il rischio di sviluppo irregolare.

Come primo test, il risultato è stato soddisfacente, anche se migliorabile, perché i negativi appaiono un po’ sottili e leggermente sottosviluppati (ma comunque, mi sembrano ancora facilmente stampabili) per cui, almeno a questa diluizione, sembra necessario un tempo di sviluppo maggiore. L’effetto Wood è perfettamente visibile, specie nelle immagini dove ho usato un tempo d’esposizione maggiore (+7/8 stop) e dove la luce del sole proveniva dalle mie spalle. L’Ars-Imago Fd ha dimostrato a questa diluizione, di controllare perfettamente il contrasto. La nitidezza delle immagini (sempre ricordando che si tratta di negativi scansionati) sembra buona, anche se un po’ meno incisiva di quelle sviluppate in Adonal (Rodinal). Come noto infatti, il Rodinal è uno sviluppo ad alta acutanza, che conferisce alle immagini una maggior nitidezza apparente. Fortunatamente, a breve, avrò la possibilità di stampare personalmente (grazie ad un amico che ha rimesso in funzione la sua camera oscura) e così potrò confrontare i risultati direttamente sulla carta fotografica.

P.s. C’è un po’ di Flare in un paio di scatti, perché non ho esteso bene il paraluce universale in gomma che ho usato sulla mia Rolleiflex.

Tech Data:

Camera: Rolleiflex 3,5F – Film: Rollei IR 400 – IR 720 Filter – Developer: Ars Imago Fd – Scanner: Epson V550

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