Postcards from Todi – Trix in DD-X & Leica M2

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A beautiful spring day, a friend who invites you to accompany him on a short trip to the beautiful Todi (one of the many jewels of Umbria) and the constant desire to photograph: what to ask more? And in fact, I immediately accepted the invitation and loaded my Leica M2 with a Tri-x, setting the Voigtlander VC-Meter @ box speed. As you know, in the past I had some problems with this film, when rated @ 400 Iso, but this time, I had on my side the ILFOTEC DD-X and I was sure that the outcome would have been much better.

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Previous tests (both in Medium Format that in 35 mm) had given me excellent negatives with Kodak Trix, but exposing it to real sensitivity (E.I.) instead of 400 Iso declared by manufacturer (Box Speed). Both with Adonal that with the Ars Imago, I always got good results rating it between 250 and 320 ISO. Excellent results, but a bit  limiting the versatility during use. The problem of course, was not in the film itself, but in the developers that were not able to obtain the maximum even (at least) using box speed without affecting the shadws outcome. Whereas at the moment I have available the Ilford Ilfotec DD-X, can take full advantage of the full sensitivity, so I decided to rate it @ 400 ISO.

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Nothing to say about Leica M2 along with the Voigtlander Color Skopar 35mm f/2.5 tested recently in this post, except to confirm their excellent quality. No filter was used.

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The choice of  film/ developer couple was definitely a winner and gave very satisfactory results. The negatives have reported a wide tonal range, with adequate details in the shadows, a wide range of middle tones and also a great detail in the highlights. Good overall contrast and easy processing (correction of brightness/contrast levels ) after scanning. Grain too was really kept under control (at least when scanning). I particularly loved the rendering of skies and clouds.

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No doubt about it: a very pleasant day! 😀

(Versione Italiana)

Una bella giornata di primavera, un amico che ti invita ad accompagnarlo in una breve puntata nella splendida Todi (uno dei tanti gioielli dell’Umbria) e la costante voglia di fotografare: cosa chiedere di più? E infatti, ho subito accettato l’invito e caricato la mia Leica M2 con una Trix, settando il Voigtlander VC-Meter a 400 Iso. Come sapete, in passato ho avuto qualche problema con questa pellicola ma, questa volta, avevo dalla mia parte l’Ilfotec DD-X ed ero sicuro che la resa sarebbe stata decisamente migliore.

Precedenti test (sia in Medio Formato che 35 mm) mi avevano restituito ottimi negativi con la Kodak Trix, ma esponendola per sensibilità reali (E.I.) inferiori ai 400 Iso dichiarati dal fabbricante (Box Speed). Sia con l’Adonal che con l’Ars Imago, ho sempre ottenuto ottimi risultati esponendola tra i 250 ed i 320 Iso. risultati ottimi certo, ma un po’ limitanti dal punto di vista della versatilità. Il problema naturalmente, non era nella pellicola in se, ma negli sviluppi che non erano in grado di ottenere il massimo, senza chiudere troppo le ombre ed aumentare il contrasto anche (almeno) alla sensibilità nominale. Considerando che attualmente ho a disposizione l’Ilford Ilfotec DD-X, in grado di sfruttare al massimo le elevate sensibilità, ho quindi deciso di esporla a 400 Iso.

Nulla da dire riguardo alla Leica M2 insieme con il Voigtlander Color Skopar 35mm f/2,5 provati recentemente in questo post, se non per confermare le loro eccellenti qualità.

La scelta dell’accoppiata pellicola/rivelatore è stata decisamente vincente ed i risultati davvero molto soddisfacenti. I negativi hanno riportato un’ampia gamma tonale, con adeguati dettagli nelle ombre, una vasta escursione dei toni medi ed un ottimo dettaglio anche nelle luci. Buono il contrasto generale e facile la lavorazione (correzione dei livelli di luminosità/contrasto) dopo la scansione. Da notare anche il notevole contenimento della grana (almeno alla scansione). Ho particolarmente apprezzato la resa dei cieli e delle nuvole, pur senza l’uso di alcun filtro.

Non c’è che dire: decisamente una piacevole giornata! 😀

Tech Data:

Camera: Leica M2 – Lens: Voigtlander Color Skopar 35m f/2,5 – Film: Kodak Tri-x – Developer: Ilford Ilfotec DD-X – Scanner: Epson V550

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4 thoughts on “Postcards from Todi – Trix in DD-X & Leica M2

  1. Ciao,
    Guardare questo blog e’ un piacere. Traspare subito l’entusiasmo per la fotografia tradizionale. Volevo suggerirti qualche combinazione film/rivelatore, che trovo molto riuscita:
    – se vuoi tirare il film, considera SPUR SLD con possibilmente il suo acceleratore su Tri X e HP5. Gia’ senza l’acceleratore si ottengono dei risultati apprezzabili fino a EI 1000. In piu’ in concentrazioni tipiche e’ meno caro del DD-X.
    – se vuoi massima risoluzione con grana fine e estesa gamma tonale, prova SPUR HRX. Si perde qualcosa rispetto alla sensibilita’ nominale, ma succede lo stesso se usi D76 o HC110 o Rodinal. Io uso questo rivelatore principalmente per Tri X e HP5 @EI 250, ma si puo’ usare con successo anche con i film meno sensibili
    – se vuoi uno sviluppo per avere la massima definizione, con la grana tagliente e ottimo micro contrasto, prova SPUR Acurol N. In prattica e’ una versione migliorata e aggiornata di Rodinal, ha meno tendenza a bloccare le luci, e in diluzioni 1:100 e oltre si presta bene a sviluppo semi stand. Io lo uso principalmente sui film come Acros, Silvermax o RPX100, e spesso faccio sviluppo compensativo a 24 gradi tra 25-30 minuti. Si guadagna spesso uno stop di sensibilita e la definizione e’ superba.
    Preciso, che non sono un rivenditore SPUR, haha… ( Mi rifornisco da Macodirect) Semplicemente ho notato che questa piccola ditta e’ l’unica che ha fatto ricerca sui rivelatori nei tempi recenti. Hanno anche un rivelatore speciale per l’Adox CHS 20. Comunque leggi questo per avere degli spunti ulteriori: http://www.apug.org/forum/index.php?threads/rollei-rpx-25-grain-and-resolution.115244/.
    Buona luce !
    Marek

    Liked by 1 person

    1. Ciao Marek… grazie per le numerose indicazioni…. Conoscevo già indirettamente i prodotti Spur… perché li ho visti spesso provati sul blog: The Online Darkroom…. e prima o poi proverò anche quelli. Sembrano veramente validi! Diciamo che per ora preferisco quelli che posso comprare direttamente in negozio (Ars-Imago e simili) a Roma…. ma piano piano, amplierò la gamma di prodotti. 😀

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