Kodak Retina IB (Typ 019 Ausf II) Almost Done With Retinas

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Another Kodak Retina …? Yes, yes…. I know guys, but I warned you that I still had a couple of them in the queue to be tested. Now only the IIa remains (still not loaded yet), and then I’ll stop….. maybe… 😉 This IB, however, has long been around in the house (and in the repairman office), because while being in superb cosmetic condition , the shutter was frozen. Once repaired, however had to wait its turn patiently, until it reached its moment.

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This Retina IB has the same lens of my Ia (Schneider Kreuznach Xenar 50mm f/2.8) an uncoupled exposure meter and no rangefinder. It differs from IB 019 Ausf I for the presence in the viewfinder of a bright frame with references for the correction of the parallax, externally signaled by a second window on the front cover. Like all Retina, the construction is impeccable and, apart from the shutter, everything else worked perfectly. After a thorough CLA, I tested it with my go-to Kentmere 100 developed in  Ars- Imago Fd. I favored the use of the on board meter  only occasionally double checked with my app for smartphones and proved to be sufficiently accurate. I also used a Watameter  external rangefinder  for more accurate focusing. I have not used filters or lens hood.

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The use of this kind of cameras always give me a lot of satisfaction. In general, I love a lot the foldings and in the case of the Retina I have the certainty of having high quality lenses, good for every situation. I was particularly impressed by some shots taken at full backlight (check photos 1 & 2), both for the lack of flare, and for the wide tonal range given by the lens-film-development chain. In post-production, I even had to block a bit the shadows, which gave an excellent readability, even without burning highlights.

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Whenever I use a Retina I can not help but think that a Retina I immortalized the conquest of Everest so many years ago. The compact size of that excellent folding camera allowed to Sir Edmund Hillary to take her with him in conditions to the limit of human possibilities …. and get great shots when he reached the top of the world.

Retina IB

(Versione Italiana)

Un’altra Kodak Retina…? Ebbene si ragazzi, ma vi avevo avvertito che avevo ancora un paio di fotocamere della serie in attesa di essere provate. Ora manca solo la IIa (ancora non ho nemmeno caricato un rullino) e poi non ne ho più….. per ora… 😉 Questa IB comunque,  è da parecchio che gira per casa (e dal foto riparatore), perché pur essendo in condizioni estetiche splendide, aveva dei problemi all’otturatore. Una volta riparata, ha però dovuto aspettare il suo turno con pazienza, finché non è arrivato il suo momento.

Questa Retina IB ha la stessa ottica della mia Ia (Schneider Kreuznach Xenar 50mm f/2,8) ed è dotata di esposimetro non accoppiato. Si distingue dalla IB 019 Ausf. I per la presenza nel mirino di una cornice luminosa con riferimenti per la correzione della parallasse, segnalata esternamente da una seconda finestra sulla calotta anteriore. Come tutte le Retina, la costruzione è impeccabile e, a parte l’otturatore, tutto il resto funzionava perfettamente. Dopo un accurata revisione (CLA), l’ho provata con la mia solita Kentmere 100 sviluppata nel “solito” Ars- Imago Fd. Ho privilegiato l’uso dell’esposimetro in dotazione, confrontando solo saltuariamente la sua lettura con la mia app per smartphone e si è rivelato sufficientemente preciso. Ho usato anche un telemetro accessorio (Watameter) per una più accurata messa a fuoco. Non ho invece usato filtri o paraluce. L’uso di questo genere di fotocamere da parecchia soddisfazione. Già in genere, amo parecchio le folding e nel caso delle Retina ho la certezza di poter disporre di lenti di ottima qualità adatte ad ogni situazione. Sono rimasto in particolare impressionato da alcuni scatti (Foto 1 & 2) effettuati in pieno controluce, sia per la mancanza di flare, sia per l’ampia gamma tonale data dall’insieme ottica-pellicola-sviluppo. In post-produzione ho dovuto addirittura chiudere un po’ le ombre, che presentavano un’ottima leggibilità, pur senza avere alte luci bruciate.

Ogni volta che uso una Retina non posso far a meno di pensare che una Retina I ha immortalato la conquista dell’Everest tanti anni fa. Le dimensioni compatte di una folding di gran livello permisero a Sir Edmund Hillary di portarla con se in condizioni al limite delle possibilità umane…. e di ricavare ottimi scatti una volta raggiunta la cima.

Tech Data:

Camera: Kodak Retina IB (Typ 019 – Ausf II) – Lens: Schneider Kreuznach Xenar 50mm f/2,8 – Film: Kentmere 100 Iso – Developer: Ars-Imago Fd – Scanner: Epson V550

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